Il Dossier di candidatura

Le vie Francigene nel Sud rappresentano un’idea di rete che incontra diverse declinazioni: esempio di governance multilivello, che unisce le sfere locali con le Istituzioni regionali ed europee; percorso fisico di alto valore storico-culturale.

Le Vie Francigene sono inserite nel Programma degli "Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa" (1987). Ogni Itinerario deve contribuire a costruire concreta affermazione dei valori fondamentali: diritti dell’uomo, democrazia culturale, diversità e identità culturale europea, dialogo, scambio e arricchimento reciproco.
In tale ambito, pertanto, i principali obiettivi sono:

  • promuovere la consapevolezza di una identità culturale comune e di una cittadinanza europea, fondata su un insieme di valori condivisi, che diventano tangibili attorno ad itinerari che ripercorrono la storia delle influenze, degli scambi e dell’evoluzione delle culture in Europa;
  • promuovere il dialogo fra le culture e le religioni attraverso una migliore comprensione della storia europea;
  • tutelare e valorizzare il patrimonio culturale e naturale inteso come fattore di miglioramento della qualità della vita e fonte di sviluppo sociale, economico e culturale;
  • attribuire una posizione elevata al turismo culturale, nell’ottica dello sviluppo sostenibile.

Da un punto di vista territoriale e geografico, l'Itinerario culturale è:

  • una rete di cammini, ovvero un percorso fisico, o meglio ancora una "area strada" costituita da un reticolo di cammini;
  • un percorso principale che presenta delle varianti storicamente attendibili, che concorrono a creare una rete di cammini.

Dal punto di vista organizzativo, il Progetto delle Vie Francigene nel Sud prevede:

  • Una rete di istituzioni che si snoda tra diversi territori amministrativi;
  • Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa (estensione della Via Francigena), valorizzato dall’omonimo Programma del Consiglio d’Europa;
  • Una rete di cooperazione transnazionale.
  • Una rete europea di Coordinamento interregionale, promossa da AEVF, con l’obiettivo di mettere a sistema le potenzialità degli Itinerari avviando azioni di lobbying nei confronti delle Istituzioni europee e promuovendo la “destinazione Europa” come meta del turismo mondiale;
  • Una rete di reti per la valorizzazione integrata dei territori.

Il Progetto si propone di sviluppare una strategia di azione comune tra gli innumerevoli attori (profit e non profit) impegnati nella valorizzazione turistica integrata, consorzi e associazioni.

Una versione di sintesi è disponibile per il download in formato PDF.