Descrizioni varianti

AEVF, per mandato del Consiglio d'Europa, è "réseau porteur" ("rete portante") della Via Francigena. E' in questa veste che l'Associazione ha recepito e approvato in Assemblea generale un articolato e complesso sistema di varianti che - nel tempo - sono state proposte da una molteplicità di soggetti, istituzionali, associativi ed enti di ricerca.

Con uno studio particolareggiato, affidato alla Società Geografica Italiana, è stato possibile redigere un vero e proprio "Dossier" che - per la prima volta - ha messo a sistema le delibere degli enti regionali, le proposte territoriali e le competenze che hanno suggerito varianti e connessioni tra i percorsi, validando i percorsi da un punto di vista storico e geografico.
Rimane ancora molto da fare per individuare con precisione, su una scala locale, i passaggi più idonei ai camminatori, per provvedere successivamente alla messa in sicurezza, alla segnaletica ed alla infrastrutturazione dei servizi dedicati. Ma nel frattempo siamo particolarmente orgogliosi di aver individuato ben cinque direttrici di sviluppo che interessano i territori del basso Lazio, della Campania, del Molise, della Basilicata e della Puglia, per connettere Roma a Brindisi, in direzione di Santa Maria di Leuca e della Terra Santa:

  • direttrice Appia Antica;
  • direttrice Appia Traiana;
  • direttrice Micaelica;
  • direttrice Litoranea;
  • direttrice da Genzano di Lucania a Brindisi.

In questo sito potrete trovare le mappe del Dossier finora realizzato, ma anche i tracciati delle ulteriori varianti proposte dagli enti e dalle associazioni territoriali.