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Da Formia a Roma - Alberto Alberti
Dopo la grande impresa del 2005 della partecipazione al progetto RAI di cammino sulla Via Francigena di Sigerico, dalle Alpi a Roma e dopo l’uscita della nuova guida francigena: (pubblicata da RAI-ERI nel luglio 2005), molti di noi hanno continuato a lavorare per la promozione degli itinerari storici italiani.
In particolare, Alberto Alberti, coordinatore del nostro "Gruppo Via Francigena" dell’Associazione "Giovane Montagna - sez. di Roma (G.M.)", ha iniziato un lungo lavoro di studio, ricerca e rilievo sul percorso storico che univa Roma al sud Italia, in particolare verso la Puglia e il porto di Brindisi, luogo principale d’imbarco dei pellegrini verso la Terra Santa. Si tratta della valorizzazione della rete di sentieri che, sfruttando in parte il tracciato delle vie consolari romane Via Appia e Via Appia Traiana, formano la cosiddetta "Via Francigena del Sud".
Percorso obbligato di pellegrini, di mercanti e di eserciti, in cammino verso il sud Italia e il Medio Oriente oppure di ritorno a Roma da quei luoghi, ha avuto anch’esso un notevole sviluppo nei secoli e tutt’oggi mantiene una notevole importanza storica, culturale e religiosa che meritava un approfondito studio e una nuova promozione. Non va dimenticato che questo percorso sulla Via Appia è proprio quello seguito dai più famosi apostoli e santi della cristianità: Pietro e Paolo.
Proprio per onorare la loro memoria, Alberto Alberti insieme con molte persone "esperte" delle varie località toccate da questo percorso, entusiaste di questo progetto e motivate, ha percorso per primo questo tratto laziale, da Formia a Roma.
Tra i promotori dell’iniziativa, oltre all’associazione Giovane Montagna sez. Roma, occorre ricordare anche: l’Archeo Club Latina, l’Associazione "La Porta del Sole" di Terracina, la Legambiente di Fondi, la Parrocchia di S.Erasmo di Bassiano, il Centro Documentazione e Promozione Culturale "Itala Fatigati-Salvagni" di Bassiano, l’Associazione Culturale "La Perla Nera" di Bassiano, l’Associazione Culturale Pontina, il Circolo Filatelico "Tres Tabernae" di Cisterna, il WWF di Albano, gli amici del Parco dell’Appia Antica, ecc..
Per il grande aiuto e sostegno ricevuti lungo il cammino e le sponsorizzazioni per questa manifestazione è doveroso ricordare: l’Azienda di Promozione Turistica della Prov. di Latina, il Comune e la Pro Loco di Bassiano, la XIII Comunità Montana, la Compagnia dei Lepini, Don Angelo Buonaiuti parroco di Bassiano, il Caffé Fiorentini di Bassiano, "I Ragazzi" della Protezione Civile, l’Azienda di Promozione Turistica della Prov. di Roma, e tutti gli altri volontari che hanno dato il loro efficace contributo.
Occorre anche non dimenticare la presentazione di un elegante "folder filatelico" contenente un annullo speciale.
Alberto ha quindi organizzato una "camminata ufficiale" (11 giorni di cammino per circa 200 km) su questo nuovo percorso, con la partecipazione di molti amici italiani e stranieri, con l’obiettivo di arrivare a Roma proprio il 29 giugno, giorno dedicato ai SS. Pietro e Paolo e giorno del 500° anniversario della fondazione della Basilica di San Pietro.
E’ un piacere per me, accogliere sul mio sito la "Cronaca" di questo cammino scritta proprio da Alberto Alberti. Sono sicuro che questa proposta avrà ulteriori sviluppi negli anni futuri.
Buona lettura!
Il percorso scelto
Il trekking è stato organizzato nel tratto che attraversa il territorio di due province (Latina e Roma). Sono stati seguiti i sentieri che transitano sulle pendici dei Monti Aurunci, dei Monti Ausoni, sfruttando i tratti di basolato ancora intatto della Via Appia romana, poi quelli sulla "pedemontana" dei Monti Lepini, raggiungendo quelli che tagliano i boschi e che contornano i laghi dei Castelli Romani e quello finale lungo il tracciato della Via Appia Antica che termina nel cuore della città eterna. Anche questi luoghi attraversati sono ricchi di storia e di bellezze naturali ed artistiche. Il percorso di quest’anno, della lunghezza totale di circa 200 km, è stato suddiviso nelle seguenti tappe:
Formia (LT) -> Fondi (LT) (via Itri) - circa 25 km
Fondi (LT) -> Terracina (LT) - circa 19 km
Terracina (LT) -> abbazia di Fossanova (LT) - circa 24 km
abbazia di Fossanova (LT) -> Sezze (LT) - circa 22 km
Sezze (LT) -> Bassiano (LT) - circa 12 km
Bassiano (LT) -> Sermoneta (LT) - circa 12 km
Sermoneta (LT) -> Cori (LT) - circa 20 km
Cori (LT) -> Nemi (RM) (via Velletri) - circa 23 km
Nemi (RM) -> Castelgandolfo (RM) (Albano) - circa 18 km
Castelgandolfo (RM) -> Roma (Appia Antica) - circa 18 km
Roma (Appia Antica) -> Roma (P. San Pietro) - circa 5 km
Chi sono i partecipanti?
Domenica 18 giugno, tutti i partecipanti si sono dati appuntamento a Formia. Tantissimi i volti conosciuti e molti quelli nuovi di persone che iniziano questa esperienza per la prima volta. In questa inaugurazione del nuovo percorso sono presenti molti stranieri e ci sono gli amici delle sezioni GM di Modena e di Venezia che, anche questa volta, non hanno voluto far mancare la loro presenza. Non tutti hanno camminato sull’intero percorso, ma tutti sono stati pronti per affrontare il nuovo cammino. Quest’anno sono presenti:
3 da G.M. Modena (Francesca, Giorgio, Silvia);
14 da G.M. Roma (Alberto, Bice, Elena, Enea, Ezio, Giancarlo, Gianna, Giuliano, Ilio, Leonardo, Lidia, Marisa, Meme, Rino);
4 da G.M. Venezia (Cesarina, Marcella, Renzo, Tita);
6 amici e parenti (Aureliano, Giorgio, Maria Antonietta, Maria Pia, Roberto, Simonetta);
6 amici inglesi (Chris, Colin, Joe, John, Michael, Raymond);
2 amici francesi (Alex, Noëlle);
2 amici dell’Associazione "Iubilantes" di Como (Fausto Robustino, Pier Maurizio);
1 amico della "Confraternita di Santiago" di Perugia (Angelo -che vive però a Formia-);
tanti altri partecipanti locali e occasionali.
Oltre 35 persone (in alcune tappe molte di più) si sono così radunate a Formia, dando vita anche quest’anno a questo incontro tradizionale e rinsaldando una reciproca amicizia.
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