Appia Pedemontana
| Difficoltà a piedi | Media |
L’esistenza di un’antica Via Pedemontana che collegava Roma a Terracina è storicamente accertata fin dall’epoca Repubblicana;si snodava lungo i fondovalle di Cora, Norba, Setia e Privernum. Sebbene il percorso della Via Appia consolare fino a Cisterna sia stato usato fino al Duecento, la crescente importanza di Velletri e l’impaludamento della pianura pontina determinarono l’abbandono progressivo della “Regina Viarum” come nodo di comunicazione verso Terracina. A partire dal IX secolo la Via Pedemontana soppiantò la Via Appia sino all’età moderna. La successione dei castra e dei monasteri indica chiaramente il tracciato della nuova Via, da Sant’Eulero al castello di Ninfa, quindi Sermoneta, Acquapuzza e Sezze, per poi transitare dall’Abbazia di Fossanova e quindi Terracina. Molte sono le fonti storiche che documentano l’uso di questo itinerario, a partire dalle testimonianze dei viaggi papali fino alle raffigurazioni di San Giacomo, simbolo dei pellegrini, presenti nei luoghi di culto lungo il percorso.
N.B.: La traccia allegata è solo una ricostruzione dell'antico percorso da NON utilizzare per il vostro GPS
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