Appia Antica
| Difficoltà a piedi | Media |
La Regina Viarum è la più nota strada consolare, costruita a partire dal 312 a.C. per volere del censore Appio Claudio Cieco. E’ una delle migliori realizzazionidell’ingegneria civile romana, tanto che alcuni tratti relativamente lunghi sono arrivati al giorno d’oggi in buono stato di conservazione. La pavimentazione, le cui basole levigate combaciavano perfettamente, e il drenaggio ottenuto con uno strato di pietrisco, rendevano la strada percorribile in ogni condizione di tempo, e questo rappresentò un’autentica rivoluzione per l’epoca. La larghezza di tre metri consentiva l’incrocio dei carri, mentre i pedoni potevano camminare sui marciapiedi laterali. La strada univa Roma alla Puglia, passando per Terracina, Fondi, Capua, Benevento, Venosa, Taranto. Terminava in corrispondenza del porto di Brindisi, dove tuttora si possono ammirare le due colonne che celebrano la fine del percorso. Attualmente la parte meglio conservata è alle porte di Roma, e rientra, per un tratto di circa 16 km. nel Parco Naturale Regionale dell’Appia Antica, un’area protetta di quasi 3.500 ettari istituita nel 1988. Molto interessante anche il tratto tra Fondi e Itri, con circa 3 km. di basolato ancora in ottime condizioni.
N.B.: La traccia allegata è solo una ricostruzione dell'antico percorso da NON utilizzare per il vostro GPS
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