Monte Sant'Angelo
La cittadina si sviluppò sullo sperone calcareo del Gargano a partire dall’anno 1000, attorno alla famosa grotta dell’Arcangelo, meta di pellegrinaggi e tappa dei Crociati diretti in Terrasanta. Fra il 1086 e il 1105 fu capitale di un vasto possedimento normanno; subì in seguito la dominazione aragonese e nel seicento passa sotto il Regno di Napoli.Dell'antico nucleo urbano, rimangono numerose testimonianze: le fortificazioni normanne del castello con la torre dei Giganti, ampliate successivamente dagli svevi e dagli aragonesi; delle mura cittadine rimangono invece poche tracce; interessante è il battistero chiamato la Tomba di Rotari, dall’alta mole quadrilatera sovrastata da un tamburo ottagonale su cui poggi una cupola emisferica; alla prima metà dell’XI secolo risale la costruzione della chiesa di S. Maria Maggiore, la facciata ad arcate cieche conserva un notevole portale del 1198; caratteristico è il borgo medievale del Rione Junno.





